NUOVO!!!! BUONACIOCCOLATA FOTO-CONTEST
FACCE DA MASCAO!!!
Continua il nuovo concorso fotografico altormercato: andate nella sezione "photos" e pubblicate le vostre cioco-facce; ogni mese la migliore sarà premiata con un dolce omaggio da ritirare direttamente nelle botteghe del mondo!
per chi non ci conosce
La nostra gamma di delizie al cioccolato è davvero completa...dal pregiato
mascao ottenuto con ingredienti da agricoltura biologica a
companera in tavoletta da 100 grammi o nel formato
snack da 50 grammi ...senza dimenticare
bribon il minisnack per una pausa tutta bontà ed energia, così come
cioccolatini, ovetti e gli altri prodotti della
nostra gamma.
Tutti ovviamente buonissimi non solo per la qualità delle materie prime utilizzate ma sopratutto perchè rigorosamente provenienti dal circuito del commercio equo e solidale
lo sapevate che?...storie dei produttori...curiosità...news dal mercato
Come riconoscere un buon cioccolato
Il buon cioccolato si riconosce prima di tutto leggendo con attenzione l’etichetta: fare attenzione alla percentuale di cacao, pasta o burro di cacao, presente nella ricetta, ad esempio quando si parla di cioccolato nero fondente al 60%, vuol dire che il 60% del prodotto è costituito da pasta di cacao (o per un 50% da pasta e per un 10% da burro); altri ingredienti potranno essere: zucchero, aromi, e lecitina di soia (emulsionante); nel caso della lecitina, verificare se è certificata Ogm free.
Nel valutare l’etichetta è necessario guardare anche agli altri grassi presenti nella ricetta: si definisce “puro cioccolato” quella che contiene come sostanza grassa solo il burro di cacao. Altromercato utilizza esclusivamente “puro cioccolato”
Il buon cioccolato dipende ovviamente anche dalla qualità della materia prima (fave di cacao), dalle zone di provenienza, dal tempo di concaggio, dal temperaggio, dalla raffinazione, dalle miscelazioni; quindi non tutti confezionano cioccolato di pari livello qualitativo. Basti pensare che c’è chi utilizza le bucce della fava di cacao, o meglio il burro che estraggono dalle bucce di cacao. Se a tutto ciò andiamo ad aggiungere il possibile utilizzo di altre sostanze grasse in sostituzione del burro di cacao nella misura di un 5% del totale, sarà sempre più facile produrre un cioccolato di scarso livello qualitativo.
Piccoli suggerimenti di degustazione
“S’illude chi nel cioccolato cerca singolar sollazzo della gola, il cioccolato deve infatuare in prima istanza i sensi tutti”
Schiocco: quando di spezza una tavoletta di cioccolato il taglio deve essere netto e schioccante ad indicare la compattezza e l’omogeneità del composto.
Colore: non troppo scuro (caso particolare è il Mascao perchè è prodotto con zucchero di canna);
Profumo e Aroma: un bouquet di tutti gli ingredienti presenti nella ricetta: fine e leggero nel cioccolato al latte; molto persistente nel cioccolato noir;
Gusto vellutato: il cioccolato non si mastica, ma si scioglie in bocca tra la lingua e il palato; un cioccolato granuloso, farinoso o colloso è sintomo di un cattivo concaggio, di una cattiva raffinazione, delal presenza di oli vegetali
Retrogusto non deve essere nè acido nè grasso;
Consigli per la conservazione
Il cioccolato non deve essere esposto alla luce del sole, in quanto tende a sciogliersi e alterare la colorazione naturale del prodotto finito; l’ambiente ideale di conservazione va dai 18° ai 22° C.: meglio non tenere il prodotto in frigorifero, subisce comunque alterazioni di gusto e colore.
Il cioccolato è sensibile al calore e all’umidità. Sul cioccolato che ha subito uno shock termico, si forma una patina bianca, che non è altro che il burro di cacao discioltosi; in caso di shock da umidità, si forma una patina cristallina indurita, dovuta alla fuoriuscita degli zuccheri. Nel caso del burro passando il dito la patina scompare, ma nel caso dell’umidità i cristalli fuoriusciti solidificano e il prodotto non andrebbe mangiato (si avvertono al palato i cristalli induriti), anche se non fa male.
Il burro di cacao assorbe gli odori. Fare attenzione a tenere il cioccolato vicino ad altri prodotti con odori pronunciati. Il cioccolato ben conservato dura dai 12 ai 24 mesi dalla data di produzione.